10 maggio 2014

Loc 10 Maggio ULT 001 "A lieta vita Amor c'invita"
note semiserie dall'Europa del Rinascimento

Programma

John Dowland (1562 - 1622) - Now, o now I needs must part
Orazio Vecchi (1550 - 1605) - Fa' una canzone
Orlando di Lasso (1532 - 1594) - Matona mia cara
Adriaen Willaert (1490 - 1562) - Madonna mia famme bon'offerta
Orlando di Lasso (1532 - 1594) - Bonjour mon coeur
Pierre Certon (1500 - 1572) - La la la je ne l'ose dire
Claudio Monteverdi (1567 - 1643) - O Primavera
Adriano Banchieri (1568 - 1634) - Capriciata e Contraponto
G. Giacomo Gastoldi (1555 - 1609) - L'innamorato

 

La Lega Italiana Contro L'Epilessia è una Società Scientifica il cui obiettivo statutario è quello di contribuire alla cura e all'assistenza dei pazienti con epilessia nonché al loro inserimento nella società promuovendo e attuando ogni utile iniziativa per il conseguimento di tali finalità. www.lice.it

 

 Costituitasi una prima volta a Milano nel 1955 in occasione della riunione indetta da Mario Gozzano ed Eugenio Medea che ne divennero rispettivamente presidente e vice presidente con segretario Raffaello Vizioli, dopo aver transitoriamente perso vitalità, la Lega Italiana Contro L'Epilessia fu rifondata nel 1972 con Lugaresi Presidente e Canger Segretario. A partire da quel momento, sotto le presidenze successive di Angeleri, Tassinari, Mutani, Avanzini, Canger,dalla Bernardina, Munari e Vigevano, la Lega è diventata uno degli organismi scientifici italiani più vitali ed affiatati, costantemente teso a realizzare molteplici attività finalizzate a rispondere ai compiti istituzionali prefissati.

La Fondazione Epilessia LICE non ha scopo di lucro e si propone il sostegno alla ricerca medico-scientifica sulle patologie dell'epilessia e sull'insieme delle malattie ad essa inerenti. La Fondazione si impegna nel sostegno di ogni aspetto delle attività di ricerca medico scientifica nei suddetti settori, gestendo finanziamenti da assegnare a tale scopo. www.fondazioneepilessialice.it

L'Oratorio del Caravita, scelto per ospitare l'evento, è dedicato al grande Apostolo delle Indie, San Francesco Saverio, ubicato presso la chiesa di Sant'Ignazio, ed edificato nel medesimo luogo dove sorgeva l'antica chiesa di Sant'Antonio de Forbitoribus. E' comunemente chiamato Oratorio del Caravita dal nome del suo fondatore, il gesuita Pietro Gravita, che lo fece costruire nel 1631-33. L'oratorio è a navata unica preceduta da un atrio. Vi sono conservate opere di Lazzaro Baldi, Sebastiano Conca e frammenti di affreschi di Baldassarre Peruzzi. E' una pregevole sede di eventi culturali.

RINGRAZIAMENTI
Un ringraziamento va rivolto come di consueto all'Oratorio del Caravita, per il prezioso supporto logistico alla manifestazione.
Un riconoscente e doveroso pensiero va agli "Amici di Franca Poggi" e al sig. Giuseppe Franco, che si sono adoperati alacremente ed encomiabilmente per l'organizzazione dell'evento. E chiaramente, un pensiero riconoscente va agli interpreti di questa sera, che generosamente hanno messo a disposizione la propria professionalità per la riuscita del concerto.
Si ricorda ai presenti che sarà gradita un'offerta libera destinata alla Fondazione Epilessia LICE, al fine di promuovere le attività di ricerca italiane in campo epilettologico.
E' grazie alla presenza e l'impegno di tutti Voi che il pregiudizio ancora presente in larghi strati della Società riguardo alla malattia epilettica verrà alla fine superato, per fare posto ad una consapevolezza razionale, che reca in sé i germi del miglioramento e del riscatto sociale.
Roberto De Simone
Coordinatore Regionale LICE Lazio

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