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Alessandra Serges

 Dopo essersi dedicata precocemente allo studio della chitarra, ha iniziato il suo percorso musicale nell'ambito della musica popolare come cantante, chitarrista e percussionista (ultimo appuntamento Estate romana - luglio 2011). Come chitarrista ha spaziato dal jazz, al fingerpiking fino alla chitarra classica (suoi insegnanti: Roberto Nicoletti, Stephan Grossman e Giovanni Viola).

Dal 1987 intraprende lo studio del canto con il mezzosoprano A. Di Stasio, perfezionando in seguito gli studi anche di teoria musicale con i maestri R. Federighi, Y. Takenaka e S. Magnifico; nel frattempo approfondisce gli aspetti legati alla fisiologia del vocal tract con la dott.ssa R. Della Valle (logopedista) con la quale ha instaurato un fruttuoso e duraturo rapporto di collaborazione.
Da oltre venticinque anni svolge attività didattica nell'ambito della chitarra prima e nel canto poi (in particolare dal 1998 al 2000 è insegnante di canto al Saint Louis Music Center) organizzando inoltre stage di impostazione per gruppi corali.
Da sempre appassionata di polifonia, è stata membro fondatore dell'Ensemble Vocale di Roma diretto dal M° Matteo Bovis, con il quale ha svolto tra il 1985 e il 1993 attività concertistica in Italia e all'Estero, collaborando nel contempo con altre formazioni (ricordiamo la partecipazione nel 1990 all'allestimento del "Werther" di J. Messenet al Teatro dell'Opera di Roma con il "Coro dell'Assunzione" del maestro G. Picone). Nel 2005 entra a far parte dei Rutuli Cantores, del quale è Vicepresidente, cantore, voce solista e preparatore vocale. Da quest'ultima esperienza, che la vede impegnata in particolare nella cura delle voci femminili, è nato il progetto Rutulae Voces.

Ha partecipato a corsi e progetti promossi dalla A.R.C.L., fra cui Come migliorare un coro tenuto dal m° C.Høgset, e la Master Class dei King's Singers, La policoralità della Scuola Romana tenuto dal m° R. Guerrini o l'esperienza del La musica corale contemporanea tenuto dal m° P. Caraba.
Come solista predilige l'ambito cameristico: ricordiamo esibizioni quali l'esecuzione nel 1991 dello Stabat Mater di G.B. Pergolesi presso la Basilica di Santa Maria in Trastevere o la rivisitazione, nel ruolo della protagonista, del dramma lirico Mercedes di A. Pepoli presso l'omonimo Museo di Trapani nel 2004. Tra il 1999 e il 2010 ha collaborato con il M°Damiano Rosa nella riscoperta di pagine musicali dimenticate di grande suggestione del primo '800 europeo nel repertorio cameristico per voce e chitarra, approfondendo gli aspetti della prassi esecutiva ottocentesca nell'arte dell'improvvisazione e del "cantar fiorito", esibendosi in duo o in formazioni allargate in varie manifestazioni culturali nella capitale e in altre località italiane, tra cui ricordiamo il concerto del luglio 2008 con il tenore Mauro Leonardelli e il duo chitarristico, Damiano Rosa e Andrea Causapruna "La variazione dell'Ottocento, tra temi popolari e melodramma", tenuto nel nell'ambito della rassegna Arteincanto. Omaggio a Giacomo Manzù.